Ma il pubblico, per noi, ha un’importanza fondamentale. I partecipanti ai corsi rappresentano il vero termometro del nostro operato: soltanto attraverso il confronto continuo con chi vive SwedlinghausLab possiamo capire concretamente se stiamo andando nella direzione giusta.
Nell’ultimo podcast ho parlato proprio del rebranding come di un passaggio importante e necessario per far conoscere, attraverso la cucina, tutte le nostre attrezzature. Il mio obiettivo è fare in modo che SwedlinghausLab diventi un vero punto di riferimento nel settore, distinguendosi sia per la varietà dell’offerta formativa - dalla panificazione alla pasticceria, dalla cucina tradizionale a quella contemporanea - sia per la qualità degli ambienti, delle attrezzature e, naturalmente, degli insegnanti che mettiamo a disposizione degli iscritti.
Non è un caso che, per questo nuovo step, abbiamo deciso di organizzare una giornata speciale ad ingresso gratuito, previa prenotazione, pensata per premiare tutti i nostri fede- lissimi corsisti. È stato un modo per ringraziare chi continua a credere nelle nostre iniziative e nel nostro progetto.
Anche il nome LAB nasce proprio da questa filosofia: volevo trasmettere l’idea di un luogo creativo, dinamico, in continuo fermento, dove sperimentare, imparare e confrontarsi.
I partecipanti, come sempre, non ci hanno fatto mancare il loro affetto e il loro entusiasmo, anche grazie alla presenza di uno chef molto apprezzato come German Scalmazzi, protagonista di una lezione dimostrativa durante la quale ha potuto utilizzare molte delle nostre attrezzature professionali.
Tra gli strumenti protagonisti della giornata ci sono state le macchine sottovuoto e i sistemi per la cottura a bassa temperatura, che vengono approfonditi anche nell’articolo di questo magazine dedicato alla sicurezza alimentare.
German Scalmazzi, noto per le sue prelibatezze di mare - non a caso porta sull’avambraccio un tatuaggio che richiama le squame di un pesce - ha preparato, tra le varie ricette, un polpo cotto a bassa temperatura.
La preparazione è iniziata con il confezionamento sottovuoto: il polpo è stato inserito in un apposito sacchetto dal quale è stata eliminata l’aria attraverso la macchina sottovuoto. Successivamente è stato cotto nella vasca a bassa temperatura, ottenendo un risultato sano, gustoso e ricco di sapore.
Durante l’evento sono state realizzate tante altre ricette, non soltanto buone e sane da mangiare, ma anche belle da vedere, grazie all’inconfondibile stile di impiattamento di German Scalmazzi.
Eventi come questo rappresentano perfettamente lo spirito di SwedlinghausLab: un luogo dove qualità, formazione, innovazione e passione per la cucina si incontrano ogni giorno».